Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • giua
    Partecipante
    Post count: 0
    #579 |

    Un saluto a tutti gli utenti del forum io e alcune persone ci stiamo avvicinando a questo mondo e sarei particolarmente interessato a studiare il fenomeno della metavisione. Sarebbe la prima volta e ho letto qualcosa sulla strumentazione da adottare. E possibile realizzare il tutto senza la compagnia di altre persone? E sopratutto mi preme chiedervi: ci sono dei pericoli? Perchè ognuno dice la propria e vorrei avere un’opinione da qualcuno che sta già praticando da diverso tempo questa tecnica. Il nostro non vuole essere un gioco ma un’esperienza da affrontare con la massima discrezione e approfondimento. Ringrazio anticipatamente, saluti.

    Luigi Cama
    Keymaster
    Post count: 5
    #580 |

    Salve.

    Riguardo alla prima domanda, se è possibile sperimentare anche da soli, la risposta è “Si”.

    Io stesso ho ottenuto risultati eccellenti, ma non possiamo sapere esattamente da quale meccanismo dipendano con assoluta certezza. E’ vero che, più persone sperimentano, più “energie” entrano in gioco, ma non è vincolante. E’ fondamentale l’armonia di gruppo e quindi, prima di tutto, quella del singolo. Quindi se chi sperimenta riesce a creare le condizioni ideali, può ottenere risultati. E non è detto che, raggiunta l’armonia si ottenga qualcosa. Se si tratta di interlocutori intelligenti, decideranno loro se manifestarsi o meno. Se si tratta di altro, ovvero, di forme di energie legate all’essere umano, allora potrebbero verificarsi altro genere di risultati. Risultati legati alla sfera emotiva, allo stato interiore e a tutto ciò che si porta dentro, sia nel bene che nel male.

    Quest’ultimo punto è importante per rispondere alla seconda domanda: quali rischi si corrono?

    La mia risposta, dopo 20 anni, con un buon numero di dialoghi con entità invisibili e fenomeni paranormali correlati, è sempre la stessa: non si corre nessun pericolo se non quello prodotto dalla propria mente.

    Questa risposta, unita al ragionamento sopra esposto può aiutarci a comprendere quanti e quali siano i rischi in questo campo. Rischi generati da fenomeni imprevedibili (non necessariamente “tenebrosi”, ma per qualcuno basta un rumore per scatenare reazioni psicotiche). Le paure, la superstizione e il pregiudizio possono creare seri problemi. Mai avvicinarsi allo studio del paranormale se non si è pronti a confrontarsi con le proprie paure e se si temono conseguenze di stampo “religioso”.

    Il concetto socratico “conosci te stesso”, deve essere il primo passo su cui meditare, non solo nello studio del paranormale, ma in tutti i campi della conoscenza umana. Bisogna porsi domande importanti sul perchè ci si vuole addentrare in un campo così delicato, complicato, inutile da un punto di vista strettamente scientifico; il principio di causa-effetto e l’agognata ripetibilità in laboratorio vengono puntualmente stravolti, spesso ridicolizzando quanti cercano di dimostrare la realtà di tali fenomeni.

    Possiamo dedurre, quindi, che in questo campo nulla è sicuro, nulla può essere regolamentato da regole umane e che può accadere di tutto. Per rassicurarLa, dal mio punto di vista, Le posso dire che oltre quel confine non c’è nulla da temere, se non il proprio specchio.

    L’idea che mi sono fatto in tutti questi anni è che se esiste un mondo spirituale, non può essere frammentato fra energie basse o alte, concetti umani relativi e riduttivi. Se esiste UN mondo spirituale, non può che fondarsi su l’unità che a noi manca, prima di tutto come esseri umani spaccati dentro, e a livello sociale.

    Non riesco ad immaginarmi un Aldilà a livelli.

    Se qualcosa da temere esiste, è l’essere umano, macchina meravigliosa e terribile la cui mente, ancora per noi per gran parte sconosciuta, può generare demòni che prendono vita.

    Tuttavia, se lo scopo è la conoscenza e la base l’atteggiamento scientifico, distaccato e forte di curiosità ed entusiasmo per il nuovo, allora l’unica cosa di cui deve accertarsi è di essere aperto e soprattutto, sereno interiormente.

    Non si dimentichi la regola fondamentale: è una passione, una ricerca, una forma di conoscenza. Mai divinizzare il paranormale.

    Spero di avere almeno in parte risolto i suoi dubbi.

    Un caro saluto.

     

    Allegati:
    1. MASSIMO-Rosso-2

      MASSIMO-Rosso-2.jpg

    2. massimo3

      massimo3.jpg

    3. schreiber18564

      schreiber18564.jpg

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)

Devi essere autenticato per rispondere a questa discussione.