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In cosa consiste la mia attività di ricerca
?
Dal 2010 in giro per l'Italia organizzo corsi di
formazione, i "Meeting Paranormal Research", che
si svolgono per una giornata intera dalle 9 del mattino
alle 23.45 di notte.
In questo link puoi trovare maggiori informazioni:
www.quanticamente.it/meeting.asp
In breve, ho deciso di mettere al servizio della gente
la mia esperienza in campo medianico ed una serie di
conoscenze "ispirate" che nel 2011 hanno fornito dei
risultati interessanti, tra cui, vento medianico, voce
diretta, "scariche" di energia nell'ambiente, produzione
di suoni di varia natura, fino alle canalizzazioni di
entità di trapassati che hanno fornito evidenti prove di
identità. Non per ultime entità Guida che mi assistono
durante le varie fasi del Meeting.
Corsi di meditazione per lo sviluppo della percezione
extrasensoriale.

Quando mi è possibile studio casi di persone che vivono,
o credono di vivere, esperienze paranormali, come viaggi
astrali, visioni di defunti o percezioni di
voci; in un ambiente riservato svolgo attività di
monitoraggio, registrando l'esperienza, inducendo il
soggetto in uno stato di rilassamento per tentare di
capire l'origine delle sue esperienze.
In rari casi ho avuto il piacere di ritrovarmi alla
presenza di canali "genuini" attraverso cui si rende
possibile la comunicazione con trapassati o con entità
"elevate"; il più delle volte si tratta di
autosuggestione che si risolve con determinate tecniche
di meditazione, o, diversamente, si perfeziona e si
amplifica la percezione extrasensoriale. A tal fine organizzo
settimanalmente dei corsi, il martedì e giovedì sera
dalle 20.30 alle 23.00, ed il sabato mattina (solo su
appuntamento), dalle 9 alle 12, attualmente presso la
scuola di danza Caribe Club Latino, a Milazzo (Me), in
via Raffaele Colosi 41. Presto attiverò dei corsi anche
a Messina, Palermo e Catania.

I miei studi mi inducono a ricercare i fenomeni
paranormali presso luoghi ritenuti "particolari"; a tal
fine ho fondato il gruppo dei GHOST HUNTERS con
divisioni speciali in ogni provincia. I GH svolgono
rilevamenti, indagini e successive analisi, per
esprimere un parere tecnico e documentare le leggende
note. Il caso più recente riguarda IL MISTERO DI VILLA
MUSCIANISI. Se vuoi far parte dei GH, devi
associarti al Centro Studi.

Perchè studio i fenomeni paranormali
?
Il mio rapporto con i fenomeni paranormali nasce molto
presto, verso i sette anni.
Storie di famiglia che raccontano di sedute spiritiche,
apparizioni, oggetti che volano da una stanza all’altra
e i miei parenti, molto religiosi, che attribuiscono
alle entità, o presunte tali, un’origine divina ed un
potere che non deve essere discusso. Nel tempo sono
cresciuto con un certo distacco da questi fenomeni,
vivendoli serenamente come la manifestazione di una
parte dell’esistenza che non conosciamo.
Niente di divino, nessuna dipendenza vitale, solo una
gran voglia di conoscere l’ignoto. Questo atteggiamento
aperto a tutte le possibilità, ha probabilmente favorito
una serie di situazioni che mi hanno offerto
l’opportunità di “toccare con mano” questa realtà. Nel
1994, infatti, sono letteralmente esplose esperienze
significative, incontri casuali con persone dotate di
facoltà medianiche e strane coincidenze che Jung, il
noto psicanalista, non avrebbe esitato a definire
“sincronicità”. Non potrò mai dimenticare le prime
comunicazioni medianiche in seno al primo gruppo di
ricerca, in cui alcune entità guida mi anticipavano un
futuro di successi da ricercatore, forse da scrittore,
di ostacoli che avrei dovuto superare e di un percorso
di maturazione che mi avrebbe portato ben oltre quella
curiosità che mi animava. Documentavo tutto, ogni notte
relazionavo sul mio diario digitale la giornata
trascorsa e ogni occasione era buona per sperimentare.
Ho letto tantissimo, volevo farmi una cultura ferrata
sull’argomento. Ero così preso e così in sintonia con
gli argomenti che studiavo, che agli esami orali di
maturità del 14 luglio 1994, presentai
un’interpretazione alternativa della divina commedia in
chiave medianica e le possibili influenze dello
spiritismo sul decadentismo di fine ottocento. La mia
fortuna fu di trovare insegnanti dalla mentalità aperta,
che ascoltarono interessati le mie ipotesi (tranne
un’anziana signora che non faceva altro che ripetere che
sono tutte manifestazioni diaboliche).
Iniziarono
manifestazioni fisiche, come oggetti che si muovevano da
soli, interferenze in un sistema elettronico, sogni
premonitori e poi l’ultima, la più importante: una forma
di energia invisibile che attraversa il mio corpo
lasciandomi una sensazioni di pace e calore
indimenticabili.
La mia controparte scientifica chiedeva
spiegazioni e dovevo capire i motivi per cui queste
esperienze non sono così evidenti per tutti e in
qualsiasi momento. Dovevo studiare le condizioni ideali.
E soprattutto verificare se un “senza fede” poteva
ottenere gli stessi risultati di chi sosteneva che solo
un rapporto fideistico e divino con il così detto
aldilà, avrebbe “consentito” i contatti con l’altra
dimensione.
Quindi, mi sono “resettato”, ho eliminato i
condizionamenti religiosi e anche quelli scientifici per
ricominciare a pensare liberamente, pur conservando il
bagaglio culturale maturato in quegli anni. Nel 1994,
l’ultima cosa che ricordo, è che un’entità mi fece
capire che il numero 13 sarebbe stato un elemento chiave
nella mia vita. Ripensavo spesso a quel numero e intuivo
che dopo tredici anni sarebbe accaduto qualcosa.
Nel
2007 si susseguono degli eventi che mi porteranno ad
ottenere i primi risultati con la metavisione e,
inaspettatamente, quello che per me corrisponde al volto
del mio idolo adolescenziale; Freddie Mercury, il
cantante del noto gruppo rock inglese: i Queen.

Insieme a Freddie, il caro Massimo che ancora oggi continua a
dare chiare prove della sua sopravvivenza alla mamma e a
tutto il gruppo di ricerca che settimanalmente si
riunisce per sperimentare i contatti con l'aldilà.

Il 27 aprile 2008 ho ricevuto su un video di venticinque
minuti 4 volti diversi e ciò che è più importante,
oggettivi. L’oggettività è fondamentale. Occhi, naso,
bocca, struttura facciale. Elementi biometrici
inequivocabili.
Il fenomeno c’è. L’anomalìa è presente in un sistema
elettronico in cui, secondo determinati accorgimenti
tecnici, non dovrebbe esistere. Entità disincarnate ?
Forme pensiero autonome ? Azione psichica dell’operatore
?

Tutte le ipotesi sono valide, meno quelle che
contemplano l’illusione o possibili interferenze
elettromagnetiche di emittenti televisive. Sono volti
silenziosi e non possono provare nulla al momento. Hanno
solo una valenza sperimentale. L’interpretazione, la
causa, la matrice che li ha prodotti è sconosciuta.
La conseguenza del mio operato, svolto anche in termini
di formazione in seno al centro studi Quanticamente, è
quello di riuscire a diffondere i risultati delle ricerche
ed attivare un canale culturale che possa fornire
sostegno tecnico a coloro che per varie ragioni (prima
fra tutte il lutto) cercano il modo di entrare in
contatto con un caro trapassato. Innescare, quindi, un processo formativo che possa evitare il
ripetersi di spiacevoli vicende a vantaggio dei
"mercanti dell'occulto".
Mi accompagnano da diversi anni queste splendide
riflessioni:
"A costituire il vero valore dell'uomo, non è la verità
che lui pretende di possedere,
bensì l'impegno sincero che ha profuso per scoprirla.
É attraverso la ricerca della verità, e non col possesso
di essa,
che le sue forze si fanno più grandi e solo in questo
consiste
la perfezione verso cui è proteso. "
( G.E. LESSING, filosofo tedesco 1729-1781 )
"La creatività è la capacità di produrre in breve tempo
un gran numero di idee partendo da uno stimolo. E' anche
l'abilità di cambiare impostazione, di uscire dagli
schemi di pensiero abituali, di imboccare direzioni
nuove per la soluzione dei problemi. Altro fattore della
creatività è la capacità di selezionare, riorganizzare
ed elaborare le idee prodotte, per farle convergere
verso applicazioni utili." ( Focus, numero
speciale estate 2002 - pag.38 )
"La medianità non risolve i dubbi e le angosce
generate dal dilemma della morte.
Sconsiglio di interessarsi ai contatti con l'aldilà
se si vive in uno stato del genere. L'obiettivo delle tecniche di
meditazione e dei corsi di formazione che propongo, è quello di
risvegliare la possibilità di comprendere se stessi e di percepire
almeno un frammento di quella che potrebbe essere la verità
universale.
E non è detto che possa piacere "la verità".
Stai cercando la soluzione al problema della morte ?
La medianità non appaga l'ego dell'uomo e mostra la
realtà per quella che è, non per quella che vorremmo che fosse."
( Luigi Cama, 21 Agosto 2011 )
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