Come tradizione vuole, prima di raccontarmi a modo mio, si rendono necessarie due righe di biografia:

Luigi Cama nasce a Messina nel 1975. Si trasferisce a Milazzo nel 1980. La sua adolescenza è caratterizzata dall’amore per i computer, la pallavolo, la musica, il canto e i fenomeni paranormali. A diciannove anni inizia lo studio dei contatti con l’Aldilà. Negli anni, grazie alle competenze informatiche acquisite in ambito professionale, analizza oggettivamente i risultati ottenuti durante le sperimentazioni, avvalorando scientificamente la transcomunicazione strumentale. Nel 2007 si afferma per le sue ricerche su Metavisione e Metafonia, tecniche con cui registra volti e voci di origine ignota. Tra questi riconosce l’idolo della sua adolescenza, Freddie Mercury, leader del gruppo rock inglese: i Queen. Nel 2008 ottiene i primi volti oggettivi con la tecnica Schreiber che ispireranno numerosi ricercatori in tutta Italia. Nel 2010 è ospite della nota trasmissione Mistero, in onda su Italia1. Nel 2012 decide di ritirarsi per meditare sulle esperienze vissute. Nel 2015 inizia una nuova avventura.