Questa foto racconta una storia. Chi mi segue da tempo avrà individuato una certa analogia, tra il numero degli spazzolini e il numero di componenti della mia famiglia: mamma, papà e cinque figli (l’ultima ancora non ha i denti). Troppo scontato! Avete idea di cosa significhi riuscire a trovare almeno cinque spazzolini di diverso colore per gli adulti? Al massimo li troviamo a confezioni da 4, quasi che il produttore voglia dirci: “Ma chi so sti folli che hanno più de du figli?”. Siamo quindi obbligati a comprarli doppi, purché nell’altra confezione ci sia almeno uno spazzolino di colore diverso, altrimenti, vi lascio immaginare la delicata confusione che si crea. E’ bastata una sola volta per farmi rendere conto di quanto i figli più grandi siano leggermente distratti, e che il verde chiaro può essere facilmente confuso con il verde scuro. Questa volta li abbiamo trovati (in offerta) solo a confezioni da tre, e mentre afferravo la seconda confezione, mi è parso di sentire nuovamente la voce del produttore che diceva: “Ma chi so sti folli che mettono ar monno più de na creatura?”. Se sei un produttore di spazzolini, e stai leggendo questo post, ne approfitto per ringraziarti e risponderti: “Ma te voi fa un chilo e mezzo de c**** tua??? Pensa a fà confezioni da cinque e preparite pure quelle da sette, che Noemi de sto passo tra qualche mese ne fa trentadue de denti.”. Si, perchè la piccola dimostra di essere più avanti degli altri quattro, ai loro tempi. Dicevo, che nel prendere la seconda confezione da tre, noto che solo il colore di uno spazzolino si ripete, ma degli altri due, uno è troppo simile al colore dello spazzolino presente nella prima confezione. A chi affiderò la responsabilità di distinguere il mio azzurro chiaro, dal suo turchese? Il primo e il terzo nella foto, vedete quanto sono simili? Caro produttore di spazzolini, ma quello rosso non lo produci più, porca paletta??? E il giallo? E il rosa? Comunque, a parte il trauma dello spazzolino condiviso, non sono belli fotografati così ?