Ho un problema e spero che voi possiate aiutarmi. Ho effettuato alcuni scatti di prova per il romanzo dedicato a Freddie Mercury, da utilizzare nello spazio riservato all’autore. So già che state ridendo, ed è scontato, visto che siete abituati a vedermi nelle foto serio o al massimo sorridente, ma questi scatti non sono nati con lo scopo di divertirvi. Permettetemi di spiegarvi cosa è accaduto prima delle foto con la faccia da idiota. Eseguo alcuni scatti e ne seleziono uno che qui non vedete. Una foto perfetta, forse troppo e nel dubbio, prima di sottoporla alla vostra attenzione, decido di chiedere un parere alla mia dolce metà. Le invio lo scatto via WhatsApp. Dopo mezzo secondo mi scrive, “Camaffari!!! A finemu cu sti fotu secsi!!!”, che liberamente tradotto dal siciliano, suona più o meno così: “Maritino mio, a tutti noto come il signor Cama, questa foto è bellissima, ma qualcosa non mi convince. Ti suggerisco uno scatto meno osè.”. Vi risparmio il dibattito tra me e lei, sulla definizione di sexy. Con le donne noi uomini non vinciamo mai e qualsiasi parola potrà essere usata contro di noi, anche se abbiamo ragione. Decido quindi di riportare la pace inviandole queste foto. Sono le foto più “dignitose” e ovviamente si è messa a ridere, compreso il piccolo Alessandro che ha iniziato ad imitare le mie espressioni (di dolore). Speravo mi dicesse “Hai ragione, tesoro, hai una reputazione da difendere, pubblica la prima che mi hai inviato.” e invece mi risponde: “Ho l’imbarazzo della scelta. Forse è meglio che chiedi ai tuoi followers, se hai il coraggio.”. Mia moglie dimentica che uno dei miei film preferiti è Ritorno al Futuro, dove tutte le volte che Marty McFly veniva insultato “fifone”, questi, pur di dimostrare il contrario, si cacciava nei guai. Ecco fatto!


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