“Tesoro”, dico a mia moglie appena sposati, “aspettiamo un anno prima di avere un bambino? Il tempo di sistemarci per bene. Se poi arriva, arriva.”.
Dopo qualche settimana il ritardo. A settembre arriva Brian.

“Non possiamo lasciarlo solo.”, mi dice lei dopo un anno. “Amore, siamo senza lavoro e nei guai fino al collo. Dammi il tempo di riprendermi.”, le rispondo. Dopo due anni arriva Davide, senza alcun preavviso.

Passano gli anni, lei vuole una bambina dopo due maschi stupendi. “Meglio se ci fermiamo, tesoro, non vedi quanti sacrifici facciamo? Non abbiamo mai tempo per noi e siamo praticamente soli.”. Io scherzo sempre dicendo che Martina è arrivata perchè lei mi ha violentato, dopo cinque anni dal secondo.

A quel punto ci siamo fermati. Tuttavia, ho capito come funziona, questa cosa delle famiglie numerose. I bambini che prima di nascere svolazzano nel mondo invisibile, sono attratti da una sola cosa: l’amore. Infatti, dopo otto anni dalla terza, è arrivato Alessandro e dopo altri due anni Noemi.

Il problema è l’amore. Indipendentemente dal rapporto che può esserci tra marito e moglie, se almeno sul concetto di famiglia sono d’accordo, i bambini “lo sentono” e scelgono la famiglia in cui nascere. Per evitare problemi, non faccio altro che ripetere tutti i giorni a mia moglie che vorrei tornare single, altrimenti dovrò affittare una caserma in futuro.